Curiosità
Perché “Scrat’s Lair”?
Sicuramente vi siete chiesti il perché della scelta di questo nome, la cosa è abbastanza semplice, la tana può essere vista come il luogo dove sperimentiamo/viviamo a contatto con l’informatica, vuoi per lavoro o per puro divertimento (ad esempio nel mio caso le due cose sono molto vicine, abbastanza per confondersi). Scrat, come molti sapranno, è il nome dello scoiattolo del film Disney intitolato “L’era glaciale”, tale personaggio si trova suo malgrado sempre in situazioni particolari a causa di una ghianda e per conservarla più volte non riesce ad evitare i guai. Per similitudine personalmente mi ci sono rivisto sotto molti aspetti, cercando di sistemare un problema, mi sono trovato con un problema più grande e complesso, oppure ho perso la mia “ghianda”, penso che molti si sentano frustrati di fronte ai problemi informatici e si sentano impotenti. Il nome è stato anche un gioco di parole, ispirato anche al mitico videogioco “Dragon’s Lair”, da qui per scherzo è nato il nome del presente sito.
Com’è nato?
L’idea è nata parlando con un collega di lavoro di alcuni problemi che affliggevano il suo computer, ad un certo punto mi sono trovato di fronte al problema di ricordarne la soluzione e di avere problemi nel ritrovarla nel mio computer (l’archiviazione non sempre è ottimale e pratica da consultare), così dopo alcuni giorni per trovare l’idea e il nome, mi sono mesos in cerca di un template che incontrasse i mieio gusti, ed ecco il sito, funzionante (anche se non proprio ottimizzato, ma sono autodidatta).
Ringraziamenti
Ringrazio tutti i visitatori che hanno il tempo e la voglia di farmi visita, ringrazio la mia fidanzata Sara (aka Wobinda) per il supporto e per le idee (alcune sono sue), ringrazio Max (il collega di cui parlavo prima) per l’avermi posto alcune domande che mi hanno spinto a creare il presente sito (anche se definirlo tale mi sembra tanto), ringrazio tutti gli amici e tutti quelli di cui di sicuro mi sono dimenticato.
![]()
Bio
Piero (aka) Piero_TM_R, nato, cresciuto e tutt’ora residente in quel di Genova, geometra libero professionista (anche se mi è stato chiesto il perchè non ho seguito la via dell’informatica), appassionato di computer e tutto ciò che è elettronico.
Il pallino dell’informatica è nato all’età di nove anni, quando mio cugino Giorgio mi ha fatto provare il mitico Commodore 64, poi ricevuto in regalo alla comunione, con il tempo ho approfondito la materia dei PC, portandone un paio (un 286 e un 486sx) all’autodistruzione. La mia teoria è che sbagliando si impara, l’importante è conoscere i propri limiti e che alle volte si può ritornare indietro (al massimo si formatta e si ricomincia).
Recent Comments Gravatars